“Lo stadio che vorrei, lo stadio che sarà”, successo del nuovo evento culturale pre-partita

“Lo stadio che vorrei, lo stadio che sarà”, successo del nuovo evento culturale pre-partita

Il Siena Calcio guarda al futuro. Dopo il successo del convegno che si è svolto sabato 11 settembre 2021 al Santa Maria della Scala (organizzato dal Comune di Siena su temal “Modello Udine” relativo al Dacia Arena), l’evento pre-partita di domenica all’Artemio Franchi è stato dedicato al nuovo stadio che sorgerà nella Conca del Rastrello. Ospiti l’architetto Gianni Neri e gli ingegneri Andrea Pannini e Sandro Corradi che sono stati incaricati dalla Società bianconera di seguire l’iter progettuale. In questa fase i tre professionisti sono chiamati ad ascoltare le istituzioni, i tifosi, le autorità e soprattutto le norme per riuscire a mettere insieme tutti gli elementi che faranno nascere un moderno impianto al passo coi tempi, funzionale alla città e alla squadra della Robur: “Uno stadio a pochi passi dal centro storico e che sarà sfruttato nella sua totalità di superficie” ha detto l’architetto Neri che sin dagli anni ’70 ha avviato studi molto particolareggiati in tutta la zona Rastrello-Fortezza. “C’è bisogno di una infrastruttura che sia contemporanea, che possa accogliere degnamente un evento sportivo, ma anche tanti altri bisogni per proiettare Siena nel futuro” ha sottolineato Pannini nel suo applaudito intervento. Corradi invece ha evidenziato gli aspetti di pregio e le difficoltà di tutto l’agglomerato: “Ascolteremo molto volentieri tutte le idee, i suggerimenti, le volontà che ci saranno richieste” ha detto l’ingegnere il quale ha poi risposto insieme ai colleghi ad una serie di domande e curiosità che gli abbonati del Siena presenti hanno posto.

L’evento si è concluso poco prima della gara vittoriosa contro la Carrarese, con la promessa che Neri, Pannini e Corradi torneranno ad inizio anno nella sala stampa del “Franchi” per aggiornare gli abbonati degli sviluppi del progetto del nuovo stadio.